Oro e Petrolio in Ribasso Spinti dai Timori del Mercato per la Ripresa dell’Eurozona
Da Analista FX Empire - Barry Norman
Inviato October 10, 2014 11:33 (GMT)

gold-oil-forexwords-300x224Giovedì la maggior parte dei titoli azionari in Europa, dopo aver alternato nel corso del pomeriggio fasi positive e negative, ha chiuso poi in ribasso. Wall Street si è mossa al ribasso, annullando totalmente i guadagni ottenuti grazie al rally del giorno precedente, mentre gli investitori stanno ignorando i rapporti economici delle società statunitensi per concentrarsi sulle problematiche globali, incluso il rallentamento dell’economia europea. Le borse asiatiche venerdì hanno seguito le vendite di Wall Street, quando gli investitori hanno aggirato il rallentamento della crescita europea. ll dollaro Usa continua a scendere attestandosi a 85,63; appena una settimana fa toccava quota 86. I verbali della Federal Reserve pubblicati mercoledì e il confronto fra i membri del FOMC sembra indicare che la Fed sia ancora preoccupata per l’economia cinese e dell’eurozona e per i possibili effetti sulla ripresa dell’economia statunitense. Sembra ora che la Fed possa posticipare l’aumento dei tassi di interesse.
L’oro è partito dal livello di fondo $ 1190 per attestarsi questa mattina 1222,60 dopo aver sfiorato il $ 1230. L’argento questa mattina si è mosso invece al ribasso attestandosi a 17,293, in ribasso di 125 punti. Le autorità della Federal Reserve insistono sul fatto che le variazioni dei tassi di interesse dipendano dall’evoluzione dei dati economici e non dal calendario. Ciò nondimeno offrono diversi indizi sulla probabile tempistica del primo aumento dal 2006. Un mercato del lavoro in buona salute ha contribuito in questo anno all’aumento di fiducia degli americani; nelle ultime quattro settimane terminate il 4 ottobre il numero di persone che ogni settimana si è rivolto ai centri per l’impiego è stato in media pari a 287.750 unità, il minimo degli ultimi otto anni.

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L’oro venerdì ha perso quanto guadagnato in un rally di quattro giorni, quando si accingeva a registrare la migliore settimana delle ultime quattro mesi, in corrispondenza di un crollo delle borse e un aumento del timore per l’economia globale che ha spinto gli investimenti verso i beni rifugio. I titoli di Wall Street giovedì sono precipitati del 2% spinti al ribasso dai timori per la crescita economica globale, mentre prezzi del petrolio sono scesi al minimo degli ultimi due anni. Gli ultimi dati sull’economia statunitense indicano un rafforzamento, mentre i dati deludenti dalla Germania, la più grande economia europea, fanno temere una possibile recessione nell’eurozona. Anche l’indebolimento del dollaro, che si appresta a segnare una serie di 12 settimane su terreno positivo, ha contribuito a sostenere il prezzo dell’oro. Quando il dollaro si muove su terreno positivo gli investitori tendono a disinvestire da beni privi di interessi alla ricerca di maggiori rendimenti altrove.

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La flessione del dollaro Usa ha contribuito a sostenere i prezzi delle materie prime, ma il petrolio sembra essersene avvantaggiato. Il Brent ieri è salito dello 0,2% restituendo poi questa mattina 63 centesimi e attestandosi a 88,40, mentre WTI è sceso dell’1,8% raggiungendo quota 84,10, il livello minimo da parecchi anni; intanto peggiorano le proiezioni sull’economia europea e il picco di riserve di petrolio pesa sui mercati dell’energia. I dati indicano che nel mese di agosto la Germania, l’economia numero uno in Europa, ha sperimentato la maggiore contrazione nelle esportazioni dai tempi della crisi finanziaria. Per quanto riguarda la Cina, un’indagine della Reuters prevede che la debole domanda interna probabilmente mese di settembre potrebbe aver rallentato le importazioni, gli investimenti e le vendite al dettaglio ai minimi degli ultimi mesi o degli ultimi anni nel. I notiziari segnalano che la Cina sta comprando più petrolio: la PetroChina, società di proprietà dello Stato, dopo appena sei giorni di scambi questo mese avrebbe immagazzinato l’equivalente di 17 cargo di 500.000 barili di petrolio greggio ciascuno provenienti dal Medio Oriente.

Posted by bordingr at 10 Oct, 2014 12:20 PM Categoria: Notizie oro
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