L’Oro in Netto Ribasso in Seguito ai Risultati delle Elezioni USA e ai Rialzi sul Dollaro
Inviato November 05, 2014 18:53 (GMT)
Da Analista FX Empire - James Hyerczyk

Mercoledì i futures Comex Gold per il mese di dicembre sono crollati al nuovo minimo degli ultimi quattro anni, spinti al ribasso dal rafforzamento del dollaro USA e dai timori riguardo gli effetti sul mercato delle nuove misure di stimolo della banca centrale.

gold thursday bnsLa scorsa settimana la Banca del Giappone ha annunciato un corposo pacchetto di misure di stimoli concepite per superare la fase di deflazione e per sostenere la crescita economica. Ciò è avvenuto in seguito all’annuncio della Federal Reserve, leggermente più orientato verso politiche restrittive, che ha fatto pensare a un aumento dei tassi di interesse nel 2015, e a un miglioramento del mercato del lavoro, ma ha deluso i trader che si aspettavano una fase di inflazione. Le notizie hanno spinto al rialzo il dollaro USA esercitando una pressione ribassista sui mercati dell’oro, metallo quotato in dollari. L’oro tende a indebolirsi quando il dollaro sale perché diventa più costoso per gli acquirenti non statunitensi che tendono a comprimere la domanda o a ridurre le riserve in corrispondenza di un aumento del biglietto verde.

Nonostante gli stimoli da parte della banca centrale durino ormai da diversi anni, a preoccupare maggiormente i banchieri è ora la deflazione piuttosto che l’inflazione. Inoltre, i rialzi sui mercati azionari generano un deflusso di denaro da investimenti in oro a quelli in azioni.
I futures sul petrolio greggio per il mese di dicembre rimangono invariati, dopo il ribasso del 2% di ieri, provocato da un imprevisto taglio dei prezzi da parte dell’Arabia Saudita agli USA. La decisione è stata presa per cercare di attirare la domanda da parte del mercato USA per il prodotto Saudita che da qualche tempo sta perdendo quote di mercato.

A sostenere il mercato oggi c’è stato anche un rapporto dell’Agenzia per le Informazioni sull’Energia USA che indica nella scorsa settimana un incremento di scorte inferiore alle previsioni. I trader si aspettavano infatti un incremento di 1,8 milioni di barili, mentre il valore effettivo si è fermato a 0,5 milioni di barili.

Il dollaro, in seguito alla vittoria da parte dei repubblicani alle elezioni parlamentari, ha registrato un rally contro buona parte delle valute principali. Gli investitori puntano sul fatto che i repubblicani possono favorire ulteriori miglioramenti economici esercitando una forte influenza sulla politica della <fed.

La coppia GBP/USD è scesa ai minimi annuali in seguito ai dati sull’indice dei responsabili acquisti che nel mese di ottobre indica una crescita dei terziario in GB ai minimo degli ultimi 17 mesi. Secondo Markit Economics, l’indice dei responsabili acquisti Usa sarebbe sceso dal 58,7 del mese di settembre al 56,2 di ottobre, il minimo dal maggio 2013. I trader si aspettavano un dato attorno al 58,5.

I risultati delle elezioni Stati Uniti hanno gravato anche sulla coppia EUR/USD. I venditori short si sono allontanati dal dollaro a causa delle condizioni di trading in vista dell’annuncio della Banca Centrale Europea atteso per giovedì. La maggior parte dei trader crede che BCE manterrà inalterate misure di stimolo monetario anche in virtù degli ultimi dati sull’inflazione. La Banca centrale, comunque, potrebbe valutare misure addizionali in conseguenza alle scelte prese dalla Banca del Giappone, o qualora i nuovi dati dovessero indicare un peggioramento ulteriore delle situazione economica.

Posted by admin at 06 Nov, 2014 8:18 AM Categoria: Notizie oro
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