Gli Acquisti di Beni Rifugio Spingono il Prezzo dell’Oro
Inviato January 06, 2015 20:22 (GMT)
Da Analista FX Empire - James Hyerczyk

Martedì i trader sul Comex Gold per il mese di febbraio hanno deciso di ignorare la forza del dollaro USA registrando un forte rialzo. I timori riguardo l’esito delle elezioni di fine mese in Grecia e le possibili ricadute sull’euro contribuiscono a sostenere la domanda di oro. Il 25 gennaio in Grecia si terranno le lezioni che potrebbero decidere l’eventuale uscita del paese dalla zona euro.

gold thursday bnsOggi il costo di assicurare i titoli russi contro il default ha toccato i massimi degli ultimi sei anni, spinto da indiscrezioni secondo le quali sarebbe imminente una abbassamento del rating del credito, oramai declassati a spazzatura. Questo ha provocato la caduta del rublo che potrebbe aver favorito un’ulteriore ondata di acquisti di oro a scopo speculativo. Per finire, anche la debolezza delle borse ha contribuito a sostenere prezzi dell’oro. Intanto gli investitori hanno effettuato le prese di beneficio e i mercati azionari tendono a mettere in sicurezza il proprio denaro sotto forma di oro in attesa di migliori opportunità di investimento.

Martedì i prezzi del petrolio greggio per il mese di febbraio continuano a scendere. Ora che abbiamo sperimentato una rottura decisa della barriera psicologica dei $ 50 al barile, il mercato potrebbe accelerare al ribasso. Anche il petrolio greggio Brent sta minacciando i $ 50 dopo essere sceso ai minimi dal maggio 2009.

Lunedì, in seguito al taglio dei prezzi sul mercato europeo da parte dell’Arabia Saudita, i prezzi del petrolio greggio WTI sono scesi al nuovo minimo degli ultimi cinque anni e mezzo. La decisione potrebbe essere un tentativo da parte dei sauditi di conservare le quote di mercato in Europa. In congiunzione con un’azione aggressiva da parte dell’Arabia, i principali fattori che contribuiscono alla discesa dei prezzi continuano a essere la sovrapproduzione di Stati Uniti e Opec insieme alla caduta della domanda provocata dal rallentamento economico in Europa in Cina.

Martedì la coppia EUR/USD ha fatto registrare un inside day, rimanendo però ancora debole. Le condizioni di ipervenduto potrebbero aver contribuito all’indecisione di oggi. Dopo aver raggiunto lunedì il minimo degli ultimi nove anni, la pausa di oggi in una fase di vendita aggressiva potrebbe essere solo temporanea e i trader sarebbero in attesa di notizie riguardo l’inflazione dell’eurozona e i piani della Banca Centrale Europea di alleggerimento quantitativo.

Martedì la coppia GBP/USD ha perso terreno con gli investitori che stanno perdendo la speranza di assistere a un aumento dei tassi di interesse da parte della Banca d’Inghilterra. Oggi è stato riportato che nel mese di dicembre la crescita delle società di servizi in GB è rallentata oltre le previsioni degli economisti. Secondo Markit Economics, l’indice dei responsabili degli acquisti sarebbe sceso dal 58,6 del mese di novembre al 55,8, il valore più basso dal maggio 2013. I trader prevedevano una lettura a 58,5.
Entrambi i rapporti rappresentano una prova della perdita di slancio dell’economia britannica a fine 2014.

Posted by bordingr at 07 Jan, 2015 8:17 AM Categoria: Notizie oro
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