Oro, Argento E Rame In Rialzo
Inviato March 16, 2015 12:23 (GMT)
Da Analista FX Empire - Barry Norman
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 Oro, Argento E Rame In Rialzo

Oro, Argento E Rame In Rialzo

Il mercato aurifero si muove in rialzo nella sessione asiatica guadagnando 6.60$ per attestarsi su quota 1158.50$ poiché i trader hanno approfittato del ribasso del dollaro statunitense, postato giovedì a seguito dei deboli numeri mostrati dal rapporto sulle vendite al dettaglio, per acquistare il prezioso. Dopo aver mostrato un trend ribassista per diverse sessioni, giovedì i mercati statunitensi registrano una grande forza. Il rally di Wall Street é stato in parte dettato dal calo del dollaro statunitense, che ha restituito buona parte dei recenti guadagni.

Sempre giovedì, i mercati europei chiudono su una nota mista. La miglior performance é stata riportata dai titoli minerari ed energetici, poiché i prezzi delle materie prime hanno postato un lieve rialzo. Nel mese di gennaio, la produzione industriale dell’Eurozona si muove inaspettatamente in ribasso.

La scorsa settimana le nuove richieste per il sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti postano un calo di 36.000 unità per attestarsi su quota 289.000 unità, mostrando un miglioramento nel mercato del lavoro. Tuttavia, nel mese di febbraio, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti postano un inaspettato calo perdendo lo 0,6% poiché le entrate diminuiscono in quasi tutte le categorie, registrando così il terzo calo consecutivo. Le vendite al dettaglio core sono rimaste invariate dopo il calo dello 0,1% riscontrato nel mese di gennaio. Anche il volume d’affari resta immutato se paragonato alle previsioni di crescita dello 0,2%. Ricordiamo come nel mese di dicembre tale volume avesse postato un incremento dello 0.1%. Ricordiamo come nel mese di dicembre tale volume avesse postato un incremento dello 0.1%.

Giovedì il mercato aurifero si muove in rialzo mostrando una certa stabilità poiché il dollaro statunitense scende dai massimi degli ultimi 12 anni,  postando il primo calo delle ultime otto sessioni, tuttavia, le speculazioni riguardanti un possibile aumento dei tassi di interesse degli Stati Uniti continuano ad esercitare una forte pressione sul prezioso. Giovedì il metallo giallo  guadagna mezzo punto in percentuale sulla scia di un dollaro ribassista che scende dai massimi degli ultimi 12 anni, tuttavia, l’ascesa del prezioso viene ostacolata dalle speculazioni riguardanti un imminente aumento dei tassi di interesse statunitensi. L’oro guadagna l’1% postando i massimi a 1,166.30$ l’oncia. Ricordiamo come nella sessione di mercoledì il prezioso abbia riportati l’ottavo calo consecutivo postando i minimi dal 1 dicembre a 1.147,10$. L’argento prende spunto dall’oro guadagnando  57 punti ed é scambiato a  15,613$ ad inizio sessione. Anche il platino si muove in rialzo seguendo l’esempio della famiglia dei preziosi ed é negoziato a 1121,85$.

Il rame guadagna 15 punti ed é scambiato a 2.675$ sulla scia di un ipotetico ulteriore stimolo monetario da parte della PBOC cinese, stimolo volto a sostenere l’economia del paese. I prezzi del metallo rosso guadagnano il 2.5% poiché i deboli numeri mostrati dalla Cina aumentano le speculazioni che vedono Pechino incrementare lo stimolo monetario per promuovere la crescita della nazione e scongiurare la deflazione. Inoltre, la debolezza del DX ha supportato i guadagni del rame. Si prevede un ulteriore rialzo del metallo rosso poiché, nei primo due mesi dell’anno, l’uscita di fabbrica della Cina ha riportato un incremento inferire del previsto, aumentando così le aspettative di un possibile ulteriore stimolo monetario da parte di Pechino.

Posted by bordingr at 16 Mar, 2015 2:15 PM Categoria: Notizie oro
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