Metalli negoziati su una nota piatta
Inviato March 25, 2015 12:21 (GMT)
Da Analista FX Empire - Barry Norman

Metalli negoziati su una nota piatta

Metalli negoziati su una nota piatta

Il mercato aurifero rimane ancorato alla maniglia dei 1190$ rimbalzando al di sopra e al di sotto di tale livello nelle ultime 24 ore. Nella sessione asiatica il prezioso è negoziato a 1190,40$. L’argento perde 68 punti ed è scambiato a 16,915$ mentre i commercianti vendono il metallo per prenotare i profitti dopo che il prezioso non è riuscito a rompere al di sopra dei 17$. Il platino prende spunto dall’oro e questa mattina rimane invariato a 1.138,05$. Ricordiamo come lunedì i prezzi del metallo giallo abbiano postato i massimi delle ultime due settimane sulla scia di un dollaro ribassista che perde terreno a seguito delle aspettative che vedono i tassi di interesse aumentare a un ritmo più lento del previsto. Dopo quattro giorni di rally, nella sessione di martedì, il mercato aurifero restituisce parte dei guadagni rimanendo comunque in prossimità dei massimi delle ultime due settimane poiché l’aumento dei tassi di interesse statunitensi potrebbe essere posticipato a settembre.

Wall Street cancella i guadagni iniziali chiudendo in ribasso sulla scia delle rinnovate preoccupazioni riguardanti le prospettive dei tassi di interesse basate su dati relativamente ottimistici mostrati dalle abitazioni. I mercati europei chiudono in rialzo grazie a dati economici migliori del previsto. Nel mese di marzo la Germani è cresciuta ad un ritmo più forte degli ultimi otto mesi, mentre il settore privato dell’Eurozona è cresciuto ad un ritmo più forte degli ultimi quattro anni.

Stando a quanto dichiarato dal CPM Group, nel 2015, i prezzi del metallo giallo si muoveranno in ribasso per il terzo anno consecutivo poiché le preoccupazioni riguardanti una vacillante ripresa economica globale contengono la domanda del prezioso, da sempre considerato come un rifugio.

Lunedì durante intervista, l’amministratore delegato del CPM, Jeffrey Christian,  ha dichiarato che, nel 2015, i prezzi dell’oro sul Comex di New York dovrebbero attestarsi in media sui 1.280$ l’oncia. Tali dichiarazioni hanno avuto luogo un giorno prima del rilascio del “Gold Yearbook”. Il CPM prevede un calo del 4,6% rispetto al 2014.

Ricordiamo come, per la prima volta dal 1988, lo scorso anno il metallo giallo abbia postato un costante calo  sulla scia di un dollaro statunitense in forte ascesa per via di un possibile aumento dei tassi di interesse Fed, aumento dettato da una buona ripresa economica. Detto questo, nel mese di febbraio, i prezzi del prezioso hanno postato i minimi degli ultimi cinque mesi poiché la Grecia ha lavorato per risolvere il problema del debito mentre la Cina e l’Europa hanno adottato misure economiche per favorire la crescita.

“Gli investitori e i trader sono meno timorosi ed escludono la possibilità di assistere ad una catastrofe, per cui, non vedono nessuno scenario che possa farli rifugiare nell’oro” ha detto Christian, aggiungendo ” Potremmo assistere ad un aumento della domanda di fabbricazione, tuttavia, è difficile che tale aumento, possa spingere i prezzi fortemente in rialzo.”

Per quanto riguarda gli altri metalli, il rame perde 10 punti sulla scia di un dollaro statunitense ribassista. Il metallo rosso è scambiato a 2.784$. Detto questo, ci sembra opportuno segnalare come ad inizio settimana il rame abbia postato il rally più lungo degli ultimi 5 mesi sulla scia delle speculazioni che vedono il governo cinese aumentare il suo stimolo economico, speculazioni insorte da un rallentamento della produzione nel più grande consumatore mondiale di metallo. La lettura flash dell’indice dei responsabili degli acquisti HSBC e del Markit Economics nel mese di marzo si attesta su 49,2 punti contro il 50,7 di febbraio. I dati postano i minimi dallo scorso aprile. ricordiamo come un numero inferiore ai 50 indichi una contrazione. Dopo aver postato i massimi il 6 gennaio, il metallo giallo perde lo 0,6%.

Posted by bordingr at 26 Mar, 2015 8:33 AM Categoria: Notizie oro
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