Oro, Platino, Rame e Nichel Mantengono I Guadagni
Inviato April 28, 2015 12:20 (GMT)
Da Analista FX Empire - Barry Norman
Oro, Platino, Rame e Nichel Mantengono I Guadagni

Oro, Platino, Rame e Nichel Mantengono I Guadagni

Il mercato aurifero restituisce parte dei significativi guadagni registrati nella sessione di ieri per attestarsi su quota 1.200,01$. Il prezioso sembra essere polarizzato verso il range dei 1.200$. Ricordiamo come nella sessione di lunedì il metallo giallo abbia registrato un forte rialzo guadagnando più di 20$, postando i massimi a 1.206$, e chiudendo a 1.203$. E’ iniziata una nuova settimana e il prezioso è stato negoziato in prossimità dei minimi delle ultime 5 settimane poiché i forti numeri del mercato azionario hanno intaccato il fascino del metallo giallo come bene di rifugio, inoltre, gli investitori, attendono ansiosamente di conoscere i criteri della riunione Fed di questa settimana per avere maggiori indizi sulla tempistica necessaria alla banca per aumentare i tassi di interesse. Ricordiamo come il metallo giallo abbia perso più dello 0,1% per attestarsi su quota 1,183$. Martedì inizierà la riunione di due giorni indetta dalla Federal Reserve, pertanto, l’attenzione dei trader è tutta incentrata sulle dichiarazioni relative alla forza economica della nazione e alla tempistica necessaria per avviare un ridimensionamento monetario. Durante la notte di martedì, il metallo giallo si aggrappa ai recenti guadagni, forte di un dollaro in ribasso e di una breve copertura sulle crescenti aspettative che vedono la Federal Reserve posticipare il rialzo dei tassi di interesse, inizialmente previsto per giugno.

Ricordiamo come le stime precedenti avevano previsto un aumento dei tassi di interesse entro giugno, tuttavia, i deboli dati economici rilasciati di recente hanno spinto molti a credere che la banca centrale americana non sia in grado di aumentare i tassi prima della fine dell’anno. Detto questo, se i tassi dovessero rimanere in prossimità degli attuali livelli, livelli a dir poco bassissimi, il mercato aurifero potrebbe guadagnare terreno. Contrariamente, un aumento dei tassi di interesse potrebbe ridurre la domanda del prezioso. Gli investitori osservano attentamente la situazione del debito greco poiche qualsiasi peggioramento potrebbe incrementare la domanda del metallo giallo.

Martedì mattina l’argento si muove in rialzo rompendo al di sopra della significativa resistenza offerta dalla maniglia dei 16.00$ per attestarsi su quota 16,375$ mentre il palladio posta un calo di quasi 6$ ed é scambiato a 1142,25$. L’SPDR Gold Trust, il più grande fondo comune di investimento garantito in oro del mondo, ha mostrato come le sue partecipazioni abbiano riportato un calo dello 0,44% per attestarsi su quota 739,07 tonnellate. I dati postano il primo calo delle ultime due settimane.

I metalli di base si muovono in rialzo sulla scia di un aumento dei prezzi azionari cinesi e delle speranze che vedono la possibilità di assistere ad un ulteriore stimolo da parte del più grande consumatore mondiale di metalli industriali. Sul London Metal Exchange, il nichel con scadenza a tre mese registra un rialzo di oltre il 3% postando i massimo a 13.690. Ricordiamo come le aspettative di un mercato più equilibrato siano migliorate dopo le dichiarazioni rilasciate dal Gruppo Internazionale sullo studio del Nichel, dichiarazioni che prevedono un calo di 20.000 tonnellate delle scorte di nichel  sulla scia del divieto delle esportazione in Indonesia.

Il rame è scambiato a 2,7515$ per libbra, praticamente invariato. Il metallo recupera dalla sua terza settimana di ribassi dettata dai deboli numeri del PIL cinese. Ricordiamo come la scorsa settimana il metallo rosso abbia postato un rimbalzo sulla scia di una lettura preliminare dell’Indice dell’attività manifatturiera HSBC della Cina, un indicatore dell’attività di produzione nazionale. La lettura, infatti, ha mostrato come  nel mese di aprile la suddetta attività abbia postato i minimi annuali a 49.2 contro la lettura finale di marzo, mese in cui il dato si attestava su quota 49,6. A tale proposito, ci sembra opportuno ricordare come un numero superiore ai 50 indichi un’espansione rispetto al mese precedente, mentre una lettura inferiore ai 50 rappresenti una contrazione. La produzione è aumentata solo marginalmente, infatti, nel complesso, la nuova produzione è diminuita per il secondo mese consecutivo. Un simile scenario, ha aumentato le speranze di poter assistere ad una serie di misure di stimolo da parte di Pechino, infatti, la scorsa settimana, un alto funzionario dell’agenda economica cinese ha dichiarato che i politici hanno ancora un margine piuttosto elevato per poter avviare nuove misure capaci di supportare l’economia del paese.

Posted by bordingr at 29 Apr, 2015 8:05 AM Categoria: Notizie oro
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