L’oro riesce sempre a stupire (e perfino ad emozionare) per la precisione con cui si muove. A volte da solo, come avulso dalla realtà, altre volte come da copione, in sincronia positiva (o negativa) con altri mercati.

Graficamente l’oro sta seguendo un pattern down trend da manuale. Come si osserva dal grafico (vedi sotto) i prezzi rimangono all’interno di un canale ribassista (iniziato nel gennaio 2015) e quasi magicamente rimbalzano ogni volta che le quotazioni raggiungono rispettivamente la trend line superiore e quella inferiore, permettendo di attuare un trading di posizione, da manuale.

GRAFICO ORO

In ottica di trading, il percorso rimane ribassista, anche se siamo vicini a supporti molto importanti in area $1.100 e, altrettanto, alle resistenze situate a $1.150. Un vero e proprio cambiamento nel trend del metallo prezioso lo vedremmo solamente con i prezzi costantemente superiori a $1.200/1.250. Fino ad allora non potremmo parlare di un nuovo trend positivo per l’oro, limitandoci ad osservare gli scostamenti di prezzo ancora al ribasso probabilmente fino al livello chiave di $1.000 per oncia.