Oro in salita dopo i dati USA, atteso discorso della Yellen
Materie prime & Futures24.09.2015 14:55

© Reuters.  L’oro continua a salire dopo i dati USA in attesa del discorso della Yellen © Reuters. L’oro continua a salire dopo i dati USA in attesa del discorso della Yellen

Investing.com - I futures dell’oro continuano a salire questo giovedì, dopo i dati economici USA misti che hanno alimentato il clima di incertezza per la tempistica di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna a dicembre sale di 5,90 dollari, o dello 0,52%, a 1.137,40 dollari l’oncia troy negli scambi della mattinata statunitense.

Ieri, l’oro è salito di 6,70 dollari, o dello 0,6%, per via dei crolli sui mercati azionari che hanno fatto aumentare l’appeal del metallo prezioso.

Secondo il Dipartimento per il Lavoro USA, il numero delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione nella settimana terminata il 19 settembre è aumentato di 3.000 unità a 267.000 dal totale della settimana precedente di 264.000 unità. Gli analisti avevano previsto un incremento di 7.000 unità a 271.000.

Intanto, dai dati del Dipartimento per il Commercio USA è emerso che il totale degli ordinativi di beni durevoli è diminuito del 2,0% il mese scorso, come previsto. Gli ordinativi di beni durevoli a luglio sono stati rivisti ad un aumento dell’1,9% dall’aumento precedentemente riportato del 2,2%.

Gli ordinativi di beni durevoli core, che escludono la categoria volatile del trasporto, sono rimasti stabili a settembre, rispetto all’aumento previsto dello 0,1%.

Gli ordinativi di beni capitali core, un indicatore importante degli investimenti del settore privato, sono scesi dello 0,2% il mese scorso, rispetto allo 0,1% previsto.

Le esportazioni di beni capitali core, una categoria utilizzata per calcolare la crescita economica trimestrale, si sono ridotte dello 0,2%, deludendo le aspettative di un aumento dello 0,5%.

Gli investitori attendono ora il discorso della Presidente della Federal Reserve Janet Yellen in agenda nel corso della giornata per avere chiarimenti sulla decisione della scorsa settimana della banca di mantenere invariati i tassi di interesse.

La Yellen terrà un discorso sulle dinamiche dell’inflazione e sulla politica monetaria in occasione di un evento all’Università del Massachusetts alle 17:00 ET di oggi.

Gli investitori seguiranno con particolare attenzione il suo intervento dopo che la scorsa settimana la banca centrale USA ha lasciato i tassi di interesse invariati, nei timori che l’inflazione debole e gli effetti della recente volatilità sui mercati possano pesare sull’economia statunitense.

Negli ultimi mesi la tempistica dell’aumento dei tassi statunitensi è stata un costante oggetto di discussione sui mercati.

L’oro è sceso al minimo di cinque anni e mezzo di 1.072,30 dollari il 24 luglio tra le speculazioni che la Fed possa alzare i tassi di interesse per la prima volta dal 2006 quest’anno.

Secondo molti analisti, la Fed inizierà ad alzare i tassi a dicembre dopo aver mantenuto invariata la politica economica la scorsa settimana.

Il rame con consegna a dicembre sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange scende di 1,2 centesimi, o dello 0,51%, a 2,284 dollari la libbra.

I futures sono crollati al minimo delle ultime quattro settimane di 2,273 dollari all’inizio della seduta, per via dei crescenti timori per lo stato di salute dell’economia cinese che hanno contribuito a ridurre l’appeal del metallo rosso.

I dati del settore privato pubblicati ieri hanno mostrato una riduzione dell’attività del settore manifatturiero cinese al tasso più veloce dall’inizio della crisi finanziaria globale, scatenando i timori per un calo della domanda del metallo industriale.

La lettura preliminare dell’indice dei direttori acquisti di Caixin per il settore manifatturiero è scesa a 47,0 a settembre da 47,3 del mese precedente. Si tratta del minimo dal marzo del 2009.

I dati poco incoraggianti hanno contribuito ad alimentare il clima di apprensione per un indebolimento della seconda economia mondiale.

Nelle ultime settimane, il prezzo del rame è andato sotto forte pressione alla vendita tra i timori per un indebolimento economico globale scatenato dalla Cina, timori che hanno messo in guardia i traders e ridotto la propensione al rischio. Il 24 agosto il prezzo del metallo rosso è crollato al minimo di sei anni di 2,202 dollari.

La nazione asiatica, col 40% della richiesta globale di rame lo scorso anno, è il principale consumatore mondiale del metallo rosso.

Posted by bordingr at 25 Sep, 2015 9:10 AM Categoria: Notizie oro
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