L’oro resta in calo dopo i dati USA sull’occupazione positivi
Materie prime & Futures01.10.2015 11:36
© Reuters.  Oro al minimo di due settimane dopo i dati USA sull’occupazione © Reuters. Oro al minimo di due settimane dopo i dati USA sull’occupazione

Investing.com - Il prezzo dell’oro è scambiato al minimo di oltre due settimane questo giovedì dopo i dati che hanno mostrato un forte incremento dell’occupazione nel settore privato USA il mese scorso, dati che hanno alimentato le aspettative di un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

futures dell’oro con consegna a dicembre scendono dello 0,22% a 1.112,7 dollari l’oncia troy, il minimo dal 16 settembre.

Il prezzo dell’oro è sceso in seguito alla pubblicazione, ieri, del report dell’azienda di elaborazione buste paga ADP in cui si legge che il settore privato USA ha creato 200.000 nuovi posti di lavoro a settembre.

I dati positivi indicano che il mercato del lavoro sta continuando a riprendere lo slancio.

Gli investitori attendono ora il report di domani sull’occupazione USA per il mese di settembre per avere chiarimenti su un eventuale aumento dei tassi di interesse a breve termine da parte della Fed per la prima volta dal 2006.

Nelle ultime settimane sul prezzo dell’oro ha pesato l’incertezza legata alla tempistica di un inasprimento della politica monetaria da parte della banca centrale USA.

In occasione del vertice di settembre, la Fed ha deciso di non alzare i tassi tra i timori per le prospettive di crescita dell’economia globale. Tuttavia, la Presidente della Fed Janet Yellen ha reso noto che la banca è ancora intenzionata ad alzare i tassi quest’anno.

L’oro beneficerebbe di un rinvio dell’aumento dei tassi di interesse statunitensi, dal momento che il metallo prezioso fatica a competere con gli investimenti ad alto rendimento. I tassi di interesse alti, inoltre, sosterrebbero il dollaro, rendendo l’oro - valutato in dollari - più costoso per i titolari di altre valute.

Intanto, i futures del platino con consegna a gennaio salgono dello 0,56% a 914,2 dollari l’oncia.

All’inizio della settimana, il prezzo del platino è crollato al minimo di sei anni e mezzo tra i timori che lo scandalo sulle emissioni che ha colpito la Volkswagen (XETRA:VOWG) possa pesare sulla domanda del metallo prezioso, utilizzato nei veicoli diesel.

Intanto, i futures dell’argento con consegna a dicembre salgono dello 0,25% a 14,55 dollari, mentre il rame con consegna a dicembre è in salita dello 0,91% a 2,364 dollari la libbra.


Posted by bordingr at 02 Oct, 2015 8:17 AM Categoria: Notizie oro
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