Oro al massimo di 7 settimane, previsto rinvio dell’aumento dei tassi
Materie prime & Futures12.10.2015 09:18
Impennata dell’oro al massimo di 7 settimane tra i dubbi sull’aumento dei tassi da parte della FedImpennata dell’oro al massimo di 7 settimane tra i dubbi sull’aumento dei tassi da parte della Fed

Investing.com - I futures dell’oro schizzano al massimo delle ultime sette settimane questo lunedì, tra le crescenti aspettative che la Federal Reserve decida di non aumentare i tassi prima del 2016.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna a dicembre tocca il massimo intraday di 1.166,40 dollari l’oncia troy, il massimo dal 24 agosto, prima di attestarsi a 1.164,50 dollari negli scambi europei del mattino, su di 8,60 dollari, o dello 0,74%.

Questo lunedì non ci saranno scambi sul Comex per via del Columbus Day negli Stati Uniti. Le transazioni elettroniche saranno registrate domani.

Venerdì, l’oro è schizzato di 11,60 dollari, o dell’1,01%, dopo i verbali del vertice di politica monetaria di settembre della Fed da cui è emerso che molti policymaker temono che i recenti sviluppi economici e finanziari globali abbiano fatto aumentare i rischi ribassisti per l’economia statunitense.

I verbali hanno alimentato le speculazioni che la Fed possa lasciare i tassi invariati fino al 2016 dopo il report deludente sull’occupazione USA pubblicato all’inizio del mese che ha convinto gli investitori a rinviare le aspettative sulla tempistica dell’aumento dei tassi.

Un eventuale rinvio dell’aumento dei tassi di interesse sarebbe rialzista per l’oro, in quanto si ridurrebbero i costi di gestione del metallo, che non offre agli investitori un ritorno assicurato.

I riflettori sono puntati sui report economici USA sulle vendite al dettaglio e sull’inflazione, previsti nel corso della settimana, che potrebbero fornire ulteriori indicazioni sull’andamento futuro della politica monetaria.

Negli ultimi mesi, la tempistica dell’aumento dei tassi da parte della Fed è stata un costante oggetto di discussione sui mercati.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, il rame con consegna a dicembre sale di 1,6 centesimi, o dello 0,65%, a 2,430 dollari la libbra negli scambi della mattinata londinese.

Il prezzo è precedentemente schizzato al massimo della seduta di 2,433 dollari, un livello che non si registrava dal 18 settembre, nei timori per la riduzione delle scorte da parte del gigante del settore minerario Glencore (L:GLEN).



Posted by bordingr at 12 Oct, 2015 11:17 AM Categoria: Notizie oro
Tags: