Oro giù dal massimo di 7 settimane per la presa di profitto
Materie prime & Futures13.10.2015 14:43
L’oro scende dal massimo di 7 settimane per la presa di profitto ma il dollaro debole limita le perditeL’oro scende dal massimo di 7 settimane per la presa di profitto ma il dollaro debole limita le perdite

Investing.com - I futures dell’oro scendono questo martedì, dal momento che gli investitori hanno bloccato i profitti dopo l’impennata al massimo di sette settimane della seduta precedente, ma le perdite resteranno limitate tra le crescenti aspettative che la Federal Reserve decida di non alzare i tassi quest’anno.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna a dicembre scende di 4,50 dollari, o dello 0,39%, a 1.160,30 dollari l’oncia troy negli scambi europei del pomeriggio.

Ieri, il prezzo del rame è schizzato a 1.168,60 dollari, il massimo dal 24 agosto, prima di chiudere a 1.164,50 dollari, su di 8,60 dollari, o dello 0,74%.

Nelle ultime sedute il prezzo del metallo prezioso è stato incoraggiato dalla riduzione delle aspettative di un aumento dei tassi di interesse entro la fine dell’anno da parte della Federal Reserve.

Un eventuale rinvio dell’aumento dei tassi di interesse sarebbe positivo per l’oro, poiché diminuirebbero i costi di gestione del metallo, che non offre agli investitori un ritorno assicurato.

L’Indice del Dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende al minimo di tre settimane di 94,65.

I traders attendono i report economici USA sulle vendite al dettaglio e sull’inflazione nel corso della settimana per avere ulteriori indicazioni sull’andamento futuro dei tassi di interesse.

Negli ultimi mesi, la tempistica dell’aumento dei tassi da parte della Fed è stata costantemente sotto i riflettori.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, il rame con consegna a dicembre scende di 2,3 centesimi, o dello 0,94%, a 2,392 dollari la libbra negli scambi della mattinata newyorkese.

La propensione al rischio si è ridotta dopo i dati di questa mattina che hanno mostrato cheimportazioni cinesi sono crollate del 20,4% a settembre su base annua, più del 15,0% previsto e l’undicesimo calo mensile consecutivo.

Le esportazioni sono scese del 3,7%, meno del previsto, rispetto allo scorso anno, portando ad un surplus commerciale di 60,34 miliardi di dollari.

Col 40% della richiesta globale di rame lo scorso anno, la nazione asiatica è considerata il principale consumatore mondiale del metallo rosso.


Posted by bordingr at 14 Oct, 2015 8:32 AM Categoria: Notizie oro
Tags: