Gli Analisti Di Mercato Stanno Facendo Le Previsioni 2016 Per I Metalli Preziosi
By Analista FX Empire - Barry Norman


Giovedì il mercato aurifero si muove in ribasso perdendo 1,20$ sulla scia delle dichiarazioni rilasciate da Mario Draghi durante la conferenza stampa che hanno visto  il dollaro statunitense postare un rally sulla debolezza dell'euro. L'oro mostra un lento e costante calo dopo che una grande organizzazione di mercato ha stimato che nel 2016 il metallo giallo rimarrà al di sotto dei 1160$. Gli esperti dei metalli preziosi prevedono, infatti, che il prezzo del metallo giallo rimarrà leggermente al di sotto dei 1160$ l'oncia sulla scia dell'innalzamento dei tassi di interesse degli Stati Uniti, dell'incertezza economica della Cina e di altri fattori che influenzano negativamente l'acquisto del lingotto.

Giovedì il mercato aurifero posta i minimi settimanali a causa della pressione esercitata da un dollaro rialzista e dell'incertezza riguardante la tempistica necessaria alla Fed per innalzare i tassi di interesse. a tale proposito, ci sembra opportuno segnalare come il dollaro statunitense si sia mosso in rialzo a seguito del tono dovish utilizzato della Banca Centrale Europea, scenario che ha spinto l'euro fortemente in ribasso. Inoltre, le richieste per il sussidio di disoccupazione hanno mostrato numeri più forti del previsto, pertanto, non escludiamo la possibilità di assistere ad un innalzamento dei tassi di interesse statunitensi entro la fine dell'anno.

Detto questo, a fine sessione, le coperture a breve termine hanno contribuito a stabilizzare il mercato, tuttavia, il prezioso rimane piuttosto cauto di fronte all'incertezza riguardante la politica monetaria degli Stati Uniti.

All'inizio di quest'anno il mercato aurifero ha postato i minimi degli ultimi cinque anni e mezzo sulle aspettative che vedevano la Federal Reserve innalzare i tassi di interesse entro il 2015, aumentando così il costo della detenzione del lingotto.

L'innalzamento dei tassi è stato messo sotto pressione dalla lenta ripresa economica statunitense e dalle preoccupazioni riguardanti l'economia globale. Tuttavia, i dati più recenti hanno riaperto la possibilità di assistere a tale innalzamento entro dicembre.

L'oro dovrebbe continuare a muoversi in ribasso. La Goldman Sachs stima che nel primo trimestre del prossimo anno i prezzi raggiungeranno i 1100$, nel primo semestre i 1.150$ per poi stabilizzarsi in prossimità dei 1000$ verso la fine dell'anno. L'Argento guadagna l'1% per attestarsi su quota 15,83$ l'oncia. Detto questo, ci sembra opportuno segnalare come nel mese di settembre la Cina abbia importato 338 tonnellate d'argento registrando un crescita del 39%, questi i dati rilasciati mercoledì. Nei primi nove mesi dell'anno le importazioni cinesi hanno postato un rialzo del 21,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il platino guadagna lo 0,6% per attestarsi a 1,012$ l'oncia mentre il palladio posta un rincaro dello 0,9% ed è scambiato a 686,10$ l'oncia. I partecipanti alla conferenza prevedono che il palladio si stabilizzerà su quota 1.072$ per oncia troy. A seguito dello scandalo sulle emissioni Volkswagen, la domanda per i convertitori catalitici nelle automobili diesel dovrebbe ridursi, gravando così sul metallo industriale. il rapporto inversamente proporzionale tra oro e platino potrebbe durare per tutto il prossimo anno. Tuttavia, la maggior parte degli intervistati si aspettano un rincaro del palladio. La previsioni media si attesta su quota 844$ per oncia troy, circa 150$ al di sopra dei prezzi attuali. Il metallo utilizzato per i convertitori catalitici a benzina, invece, potrebbe subire un forte incremento dettato dall'allontanamento dal diesel. Detto questo, ci sembra opportuno segnalare come questo mese il platino abbia postato i minimi degli ultimi 7 anni a 900$ l'oncia sulla scia delle preoccupazioni riguardanti un possibile calo della domanda dettato dallo scandalo Volkswagen. A tale proposito, ci sembra opportuno segnalare come gli auto-catalizzatori diesel rappresentino il 40% del consumo di platino mondiale, pertanto, un calo della domanda di vetture diesel potrebbe innescare un ulteriore ribasso del prezzo del metallo. Il platino si attesta ancora al di sopra dei 1000$, tuttavia, i dati sono di oltre il 50% inferiori ai massimi del 2008, quando il metallo si attestava su quota 2290$ l'oncia. Le previsioni restano ribassiste.

Un sondaggio effettuato la scorsa settimana da Reuters ha stanziato la previsione del prezzo del platino per il 2016 su quota 1.105,50$ l'oncia, mostrando un ribasso del 12% rispetto alle stime effettuate tre mesi fa.
Posted by bordingr at 26 Oct, 2015 11:21 AM Categoria: Notizie oro
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