Il prezzo dell’oro crolla al minimo di un mese
Materie prime & Futures03.11.2015 15:42
© Reuters.  Il prezzo dell’oro crolla tra i timori per l’aumento dei tassi della Fed© Reuters. Il prezzo dell’oro crolla tra i timori per l’aumento dei tassi della Fed

Investing.com - I futures dell’oro stanno per chiudere la quarta seduta in calo questo martedì, tra le aspettative che la Federal Reserve possa alzare i tassi di interesse in occasione del vertice di dicembre.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna a dicembre scende di 11,30 dollari, o dello 0,99%, a 1.124,60 dollari l’oncia troy negli scambi della mattinata statunitense. Precedentemente il prezzo è crollato a 1.124,20 dollari, il minimo dal 2 ottobre.

Ieri, il prezzo dell’oro è sceso di 5,50 dollari, o dello 0,48%. I futures sono crollati di quasi il 4,5% nelle ultime quattro sedute, compresa quella odierna.

L’oro ha subito un’impennata ad ottobre tra i timori per un indebolimento economico causato dalla Cina ed il suo impatto sulle prospettive di crescita statunitensi che hanno spinto i traders a rinviare le aspettative di un aumento dei tassi al marzo del 2016.

Tuttavia la dichiarazione ottimista rilasciata dalla Fed la scorsa settimana ha spinto gli investitori a rivedere le aspettative sull’aumento dei tassi a dicembre, scatenando un selloff sul mercato dei lingotti.

Le aspettative di un aumento anticipato dei tassi di interesse pesano sull’oro, dal momento che il metallo prezioso fatica a tenere il passo con gli investimenti ad alto rendimento in concomitanza all’aumento dei tassi.

Gli investitori attendono il report sull’occupazione non agricola previsto per venerdì per avere maggiori indicazioni sulla possibilità di un aumento dei tassi di interesse a breve termine.

I dati dovrebbero mostrare un aumento di 182.000 nuovi posti di lavoro ad ottobre, dopo l’incremento di 142.000 unità a settembre, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe restare stabile al 5,1%.

Se il report sull’occupazione non agricola USA dovesse risultare positivo, aumenteranno le speculazioni sulla tempistica di un eventuale aumento dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre una lettura deludente potrebbe ridurne le aspettative.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, il rame con consegna a dicembre scende di 1,1 centesimi, o dello 0,46%, a 2,308 dollari la libbra negli scambi della mattinata newyorkese.

Nelle ultime sedute il prezzo del rame è andato sotto pressione per via del persistere dei timori per la domanda futura dalla Cina, il principale consumatore della materia prima.

La nazione asiatica, col 40% della richiesta globale di rame lo scorso anno, è considerata il principale consumatore mondiale del metallo rosso.



Posted by bordingr at 03 Nov, 2015 4:57 PM Categoria: Notizie oro
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