Oro al minimo di 5 settimane in attesa dei dati sull’occupazione USA
Materie prime & Futures04.11.2015 09:17
© Reuters.  Futures dell’oro vicino al minimo di 5 settimane tra le prospettive di un aumento dei tassi della Fed© Reuters. Futures dell’oro vicino al minimo di 5 settimane tra le prospettive di un aumento dei tassi della Fed

Investing.com - Il prezzo dell’oro resta vicino al minimo di cinque settimane questo mercoledì, mentre sui mercati cresce l’attesa per i dati statunitensi previsti nel corso della giornata che forniranno maggiori informazioni sulla forza dell’economia e sull’eventualità di un aumento dei tassi di interesse a breve termine.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna a dicembre sale di 4,60 dollari, o dello 0,41%, a 1.118,70 dollari l’oncia troy negli scambi della mattinata europea.

Ieri, il prezzo dell’oro è crollato a 1.113,60 dollari, il minimo dal 2 ottobre, tra le aspettative che la Federal Reserve possa alzare i tassi di interesse in occasione del vertice di dicembre.

Gli Stati Uniti pubblicheranno il report ADP sull’occupazione per il mese di ottobre alle 8:15 ET, report che sarà seguito dai dati sulla bilancia commerciale alle 8:30 ET. Alle 10:00, l’Institute of Supply Management pubblicherà il report sulla crescita del settore dei servizi per il mese di ottobre.

I traders attendono inoltre il report sull’occupazione non agricola USA, previsto per venerdì. I dati dovrebbero mostrare un aumento di 182.000 nuovi posti di lavoro ad ottobre, dopo l’incremento di 142.000 unità a settembre, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe restare stabile al 5,1%.

Se il report sull’occupazione non agricola USA dovesse risultare positivo, aumenteranno le speculazioni sulla tempistica di un eventuale aumento dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre una lettura deludente potrebbe ridurne le aspettative.

Negli ultimi mesi sui mercati si è discusso molto della tempistica dell’aumento dei tassi da parte della Fed. La banca centrale USA ha in programma un altro vertice di politica monetaria quest’anno, a metà dicembre.

L’oro ha subito un’impennata ad ottobre tra i timori per un indebolimento economico causato dalla Cina ed il suo impatto sulle prospettive di crescita statunitensi che hanno spinto i traders a rinviare le aspettative di un aumento dei tassi al marzo del 2016.

Tuttavia la dichiarazione ottimista rilasciata dalla Fed la scorsa settimana ha spinto gli investitori a rivedere le aspettative sull’aumento dei tassi a dicembre, scatenando un selloff sul mercato dei lingotti.

Le aspettative di un aumento anticipato dei tassi di interesse pesano sull’oro, dal momento che il metallo prezioso fatica a tenere il passo con gli investimenti ad alto rendimento in concomitanza all’aumento dei tassi.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, il rame con consegna a dicembre sale di 1,9 centesimi, o dello 0,83%, a 2,350 dollari la libbra negli scambi della mattinata londinese.




Posted by bordingr at 04 Nov, 2015 10:01 AM Categoria: Notizie oro
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