Oro in calo, volumi ridotti
Materie prime & Futures28.12.2015 10:14
© Reuters.  L’oro scende negli scambi ridotti di oggi© Reuters. L’oro scende negli scambi ridotti di oggi

Investing.com - Il prezzo dell’oro è in calo questo lunedì, dopo la pausa natalizia, con gli investitori che attendono il rilascio di dati USA alla ricerca di indicazioni sui futuri aumenti dei tassi nel 2016.

In quest’ultima settimana dell’anno i volumi degli scambi saranno ridotti in quanto gran parte degli operatori ha chiuso le proprie posizioni prima della fine dell’anno, facendo scendere la liquidità sul mercato e facendo salire la volatilità.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna a febbraio scende di 3,50 dollari, o dello 0,33%, a 1.072,40 dollari l’oncia troy negli scambi della mattinata europea.

Gli Stati Uniti rilasceranno una serie di dati questa settimana, tra cui fiducia dei consumatorivendite di case in corso e richieste di sussidio di disoccupazione, dati che potrebbero fornire indicazioni agli investitori sullo stato della ripresa USA e sul futuro andamento dei tassi.

Dopo il primo aumento dei tassi statunitensi dal 2006, l’attenzione si sposta verso i futuri aumenti dei tassi. La Fed prevede quattro aumenti per il prossimo anno.

Tuttavia, per ora si attendono solo due aumenti dei tassi, rispettivamente uno a giugno e l’altro a dicembre.

I dati USA misti rilasciati nella scorsa settimana non hanno offerto indicazioni sull’aumento dei tassi nel prossimo anno.

L’indice del dollaro USA, che mostra l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, è in stabile a 97,96 questo lunedì.

L’indice è tornato ai livelli precedenti all’aumento dei tassi della Federal Reserve dello scorso 17 dicembre, con gli investitori che hanno bloccato i profitti prima della fine dell’anno.

Il metallo giallo si appresta a chiudere il 2015 con un crollo annuo del 9%, il terzo calo annuale consecutivo, con le speculazioni sulla tempistica di un aumento dei tassi da parte della Fed che hanno dominato l’attenzione dei mercati per la maggior parte dell’anno.

Intanto, i futures dell’argento con consegna a marzo scendono di 28,4 centesimi, o dell’1,98%, a 14,09 dollari l’oncia troy. L’argento si avvia a chiudere il 2015 con una chiusura annua in calo dell’8%.

Il rame è in calo di 4,1 centesimi, o dell’1,94%, a 2,083 dollari la libbra. Il rame si prepara a chiudere il 2015 con un crollo annuo del 26% in un clima di apprensione per un indebolimento economico globale scatenato dalla Cina.

Con il 45% della richiesta globale di rame, la nazione asiatica è considerata il principale consumatore mondiale del metallo rosso.


Posted by bordingr at 28 Dec, 2015 11:25 AM Categoria: Notizie oro
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