Mercati di valute e commodity misti in una giornata caratterizzata da un basso volume di scambi e da una bassa volatilità
Dicembre 28, 2015 19:02 (GMT)
By Analista FX Empire - James Hyerczyk 

gold thursday bnsLunedì sui mercati di valute e commodity si registra un basso volume di scambi: molti investitori hanno infatti prolungato le vacanze dopo il Natale. Condizioni simili si protrarranno probabilmente anche questa settimana, mentre per tornare alla normalità occorrerà aspettare il lungo weekend di fine anno.

Lunedì, con i mercati britannici chiusi per festività, i trader hanno fatto ciò che volevano della coppia GBP/USD. La sterlina britannica rimane all'interno di una gamma ristretta concludendo in rosso di 0,0013$ (-0,08%). La moneta britannica sta cercando di recuperare dopo l'ondata di vendite di inizio mese provocata dai timori di una possibile fuoriuscita dall'Unione Europea del Regno Unito nel corso del 2016.

Dopo aver speso la maggior parte della giornata in rialzo, la coppia EUR/USD è tornata indietro dal massimo a quota 1,0993 in scia alle prese di beneficio e agli aggiustamenti di posizione. I venditori sono entrati in difesa della soglia psicologica dei 1,1000$, poco al di sotto del massimo principale del 15 dicembre a quota 1,1059$, toccato il giorno precedente all'aumento dei tassi d'interesse da parte della Fed.

Su Comex i future sull'oro con scadenza a febbraio rimangono all'interno della recente gamma di oscillazione, poco sopra l'area di ritracciamento chiave di breve termine. Il mercato ha stampato un minimo a inizio dicembre in corrispondenza dell'annuncio del piano di stimolo da parte della Banca Centrale Europea. In quell'occasione il dollaro USA si mosse in netto ribasso, sostenendo i mercati di commodity e in particolare l'oro. La recente debolezza del biglietto verde ha contribuito a sostenere il prezzo dell'oro, ma gli acquisti sono legati ad azioni di copertura short e ad aggiustamenti di posizione di fine anno.

Dopo il +9% della scorsa settimana, i venditori hanno ripreso il controllo del mercato dei futures sul greggio con scadenza a febbraio, favorendo un ribasso del 3%. Il mercato si stava avvicinando al minimo degli ultimi 11 anni.

La principale notizia di oggi sta nel prezzo del WTI leggermente superiore rispetto a quello dello standard globale, il Brent, per la prima volta da un anno circa, in seguito al ritiro del divieto di esportazione sulla maggior parte del petrolio greggio USA.

Gli ultimi rapporti indicano che il 2016 inizierà all'insegna dell'eccesso di offerta per oltre 2 milioni di barili al giorno, ma il prossimo anno il surplus dovrebbe iniziare a scendere.

Martedì volume e volatilità potrebbero aumentare con la pubblicazione dei dati sulla bilancia commerciale USA, l'indice S&P/CS Composite-20 HPI e il rapporto della Conference Board sulla fiducia dei consumatori.
Posted by bordingr at 29 Dec, 2015 11:16 AM Categoria: Notizie oro
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