Oro e petrolio: una relazione complicata
Gennaio 14, 2016 09:28 (GMT)
By Analista FX Empire - Barry Norman
Oro e petrolio: una relazione complicata

Oro e petrolio: una relazione complicata

Oro e petrolio vivono una relazione complicata, in cui le due commodity sembrano legate e dipendenti l'una dall'altra. Gli investitori hanno abbandonato le valute dei paesi esportatori di materie prime alla luce del rapporto della EIA, che segnala un forte incremento di scorte di benzina e diesel, alimentando i timori nei confronti di una domanda stagnante e del rallentamento della crescita globale.

I dati mostrano che, a fronte di un incremento di scorte di greggio inferiore alle aspettative, le scorte di benzina sono schizzate in alto segnalando il passaggio degli incrementi di scorte dal greggio ai prodotti raffinati.

Giovedì l'oro si è mosso in ribasso invertendo poi bruscamente direzione in scia al crollo delle borse cinesi. L'oro viene negoziato a 1091,90, in rialzo di circa 5,00$. L'argento cede 90 punti attestandosi a 14,0965, spinto in ribasso dalle prese di beneficio che hanno fatto seguito all'impennata di inizio settimana. Il platino lascia sul terreno 1,55$ scivolando a 848,05$.

Il sentiment di mercato nei confronti del biglietto verde si è deteriorato in scia al calo delle borse USA, favorendo una ritirata rispetto al massimo settimanale contro un paniere delle principali valute estere. Gli investitori sono tornati a interessarsi ai beni rifugio in seguito alla pubblicazione del rapporto di Agenzia di Informazione sull'Energia, che segnala un incremento di scorte di benzina e di diesel superiore alle aspettative, alimentando il clima di preoccupazione rispetto una domanda stagnante e a un calo della crescita globale. I dati mostrano che, a fronte di un incremento di scorte di greggio inferiore alle aspettative, le scorte di benzina schizzano in alto segnalando il passaggio degli incrementi di scorte dal greggio ai prodotti raffinati.

L'accelerazione ribassista del prezzo del petrolio e i timori legati alla salute dell'economia cinese hanno mandato in fibrillazione i mercati azionari, che da inizio anno non sono riusciti a sostenere un rally di dimensioni significative

Il presidente della Federal Reserve di Chicago Charles Ivans ha ammesso di essere in ansia per i potenziali effetti di un rallentamento dell'economia cinese su quella statunitense e per un possibile slittamento delle proiezioni sull'inflazione.

A dicembre la Federal Reserve ha aumentato i tassi di interesse USA e l'attenzione dei mercati si è spostata sul numero di interventi che faranno seguito nel corso del 2016. Un aumento dei tassi di interesse generalmente provoca un calo della domanda di oro, investimento che non produce rendimenti, favorendo invece il dollaro.

Con la crescita economica in Cina in fase di rallentamento e i mercati azionari apparentemente vulnerabili, gli analisti non credono che l'oro potrà perdere molto terreno. La Cina ha lanciato il trading di oro interbancaria a inizio anno come parte di un più ampio tentativo di apertura del mercato del paese e cercando di aumentare gli investimenti finanziari nel più grande consumatore di metalli preziosi al mondo. Fra gli altri metalli preziosi, il palladio guadagna il 5,8% salendo a $ 498 l'oncia, dopo il calo ai minimi degli ultimi cinque anni e mezzo, a quota 449,55 verificatori di martedì.

L'economia cinese avanza a passo incerto in vista dei dati della prossima settimana che potrebbero indicare un rallentamento della crescita. Come se non bastasse, il settore edile nel paese sta subendo una flessione, e la Federal Reserve sta effettuando una stretta sul flusso di denaro: le società esposte a maggior rischio sono sul bordo della bancarotta. Tuttavia il principale fattore responsabile dell'ondata di vendita è senza ombra di dubbio il prezzo del petrolio.

Sia Morgan Stanley che Goldman Sachs avevano previsto un crollo del prezzo del petrolio a $ 20 il barile, ma nell'ultimo rapporto Standard Chartered si è spinta a definire un obiettivo di prezzo sui $ 10 il barile.
Posted by bordingr at 15 Jan, 2016 8:52 AM Categoria: Notizie oro
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