Il prezzo dell’oro resta vicino al massimo di 13 mesi di venerdì
Materie prime & Futures07.03.2016 10:05
L’oro oscilla vicino al massimo di 13 mesi, attesi i commenti dei membri della FedL’oro oscilla vicino al massimo di 13 mesi, attesi i commenti dei membri della Fed

Investing.com - I futures dell’oro scendono negli scambi della mattinata europea di questo lunedì, ma restano vicini al massimo di 13 mesi della seduta precedente mentre i traders attendono i commenti di vari funzionari della Federal Reserve previsti nel corso della seduta per avere maggiori indicazioni sull'andamento dei futuri aumenti dei tassi di interesse.

Il Governatore della Federal Reserve Lael Brainard terrà un intervento dal titolo “Previsioni Economiche, Liquidità e Resilienza” in occasione della Conferenza Annuale dell’Istituto dei Banchieri Internazionali di Washington, a Washington D.C. alle 18:00 GMT, o alle 13:00 ET di oggi.

Sempre oggi, il Vice Presidente della Fed Stanley Fischer terrà un discorso dal titolo “Riflessioni sul Passato e il Presente Macroeconomico” in occasione della conferenza della National Association for Business Economics a Washington D.C.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna ad aprile scende di 2,00 dollari, o dello 0,16%, a 1.268,70 dollari l’oncia troy alle 09:50 GMT, o alle 4:05 ET.

Venerdì, l’oro è schizzato a 1.280,70 dollari, il massimo dal 3 febbraio 2015, mentre si riducono le aspettative sulla tempistica di un aumento dei tassi di interesse da parte della Fed dopo i dati sull’occupazione USA che hanno mostrato un aumento dei nuovi posti di lavoro ma un calo degli stipendi.

Venerdì, infatti, il Dipartimento per il Lavoro ha dichiarato che l’economia ha aggiunto 242.000 nuovi posti di lavoro il mese scorso, più del previsto, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,9%. Tuttavia, la media dei compensi orari è scesa dello 0,1% il mese scorso, il primo calo mensile in oltre un anno.

I dati misti hanno ridotto la possibilità di un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. È previsto un solo aumento dei tassi di interesse statunitensi entro quest’anno e non dovrebbe esserci alcun intervento a marzo.

Il prezzo del metallo giallo è schizzato di quasi il 18% finora quest’anno poiché gli investitori scelgono gli investimenti rifugio per via dell’instabilità sugli altri mercati finanziari.

Sempre sul Comex, i futures dell’argento con consegna a marzo scendono di 3,6 centesimi, o dello 0,23%, a 15,64 dollari l’oncia troy negli scambi della mattinata londinese.

Intanto, i futures del rame scendono di 1,7 centesimi, o dello 0,73% a 2,258 dollari la libbra, mentre i traders valutano i nuovi obiettivi economici fissati dalla Cina annunciati nel corso del weekend al National People’s Congress.

Gli obiettivi per il 2016 includono un obiettivo di crescita rivisto compreso tra il 6,5% ed il 7%, un aumento dell’indice dei prezzi al consumo di circa il 3% ed un deficit di bilancio pari al 3% del prodotto interno lordo.

Venerdì, il prezzo del metallo rosso è schizzato al massimo di quattro mesi di 2,304 dollari grazie alla riduzione dei timori per lo stato di salute dell’economia globale e tra le speranze di ulteriori misure di stimolo da parte delle banche centrali di Europa ed Asia.

Questa settimana i riflettori sono puntati sull’esito del vertice della Banca Centrale Europea, atteso per giovedì, tra le speculazioni che la banca possa aumentare il programma di stimolo monetario e portare i tassi ulteriormente in territorio negativo.

Intanto, la Cina rilascerà gli attesissimi dati sul commercio e sull’inflazione.


Posted by bordingr at 07 Mar, 2016 11:06 AM Categoria: Notizie oro
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