Oro in salita dopo il report sull’occupazione, attesi commenti della Fed

L’oro continua a salire dopo il report deludente sull’occupazioneL’oro continua a salire dopo il report deludente sull’occupazione
Materie prime & Futures05.05.2016 14:37

Investing.com - I futures dell’oro continuano a salire negli scambi statunitensi di questo giovedì, dopo i dati che hanno mostrato che il numero delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana è salito al massimo delle ultime cinque settimane.

Il Dipartimento per il Lavoro USA ha dichiarato che il numero delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione è salito di 17.000 unità la scorsa settimana a 274.000. Gli analisti avevano previsto un aumento di 3.000 unità a 260.000 dal totale della settimana precedente di 257.000 unità.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna a giugno sale di 10,40 dollari, o dello 0,82%, a 1.284,80 dollari l’oncia troy alle 13:35 GMT, o alle 08:35 ET.

Gli investitori attendono ora gli interventi di alcuni funzionari della Federal Reserve in agenda per oggi per valutare le opinioni dei policymaker sulla prospettiva di ulteriori aumenti dei tassi.

L’intervento del Presidente della Fed di St. Louis James Bullard è previsto alle 15:30 GMT, o alle 11:30 ET al Santa Barbara County’s Economic Summit. Seguiranno le dichiarazioni delPresidente della Fed di San Francisco John Williams, che interverrà alla Conferenza sulla Stabilità Monetaria Internazionale della Hoover Institution.

Bullard e Williams parteciperanno inoltre ad una conferenza con il Presidente della Fed di Atlanta Dennis Lockhart ed il Presidente della Fed di Dallas Rob Kaplan.

I traders attendono inoltre il report sull’occupazione non agricola USA, previsto per domani. I dati dovrebbero mostrare un aumento di 200.000 nuovi posti di lavoro il mese scorso, dopo l’incremento di 215.000 unità a marzo, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe restare stabile al 5,0% e la media dei compensi orari dovrebbe salire dello 0,3% dopo l’aumento dello 0,3% del mese precedente.

Una lettura positiva potrebbe supportare un inasprimento della politica monetaria da parte della Fed quest’anno, mentre se i dati dovessero essere deludenti le aspettative di un aumento dei tassi di interesse saranno rinviate.

L’oro risente dell’andamento dei tassi di interesse USA, dal momento che i tassi alti farebbero aumentare il costo di investimenti senza rendimento come i lingotti.

Il prezzo del metallo giallo è schizzato di quasi il 21% quest’anno per via della riduzione delle aspettative di una normalizzazione dei tassi da parte della Fed a causa dei timori per l’indebolimento economico globale.

Un aumento graduale dei tassi di interesse avrebbe ripercussioni minori per il prezzo dell’oro rispetto ad una serie di aumenti in un breve lasso di tempo.

Sempre sul Comex, i futures dell’argento con consegna a maggio schizzano di 28,9 centesimi, o dell’1,67%, a 17,59 dollari l’oncia troy negli scambi della mattinata newyorkese, mentre i futures del rame sono in calo di 2,2 centesimi, o dello 0,98%, a 2,165 dollari la libbra.

Gli ultimi dati dalla Cina hanno rivelato che il settore dei servizi è cresciuto ad un tasso molto lento ad aprile. L’indice dei direttori acquisti di Caixin per il settore dei servizi è sceso a 51,8da 52,2 di marzo.

La Cina è il principale consumatore mondiale di rame ed è responsabile di circa il 40% dei consumi mondiali dello scorso anno.


Posted by bordingr at 06 May, 2016 7:25 AM Categoria: Notizie oro
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