Oro vicino al minimo di 3 mesi, attese le parole della Yellen
L’oro è scambiato vicino al minimo di 3 mesi, continua a pesare il dollaro forteL’oro è scambiato vicino al minimo di 3 mesi, continua a pesare il dollaro forte
Materie prime & Futures3 ore fa

Investing.com - Il prezzo dell’oro oscilla vicino al minimo di tre mesi questo venerdì, la forza del dollaro continua a pesare sul metallo prezioso, mentre gli investitori attendono un intervento della Presidente della Federal Reserve Janet Yellen in agenda nel corso della giornata.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, i futures dell’oro con consegna a giugno sono stabili a 1.221,05 dollari.

Il contratto di giugno ha chiuso la seduta di ieri in calo dello 0,28% a 1.220,40 dollari l’oncia.

I futures troveranno supporto a 1.211,00 dollari, il minimo della seduta e di tre mesi e resistenza a 1.232,60 dollari, il massimo di ieri.

Gli investitori attendono i dati statunitensi sulla crescita economica, nonché i commenti della Presidente della Fed Janet Yellen previsti nel corso della giornata, per avere ulteriori informazioni sulla tempistica dei prossimi aumenti dei tassi da parte della banca centrale USA.

L’oro risente dell’andamento dei tassi USA, dal momento che i tassi alti farebbero aumentare il costo di investimenti senza rendimento come i lingotti.

Il dollaro ha segnato un’impennata all’inizio della settimana nelle speranze di un aumento dei tassi a breve termine da parte della Fed, dopo i verbali del vertice di aprile della banca pubblicati la scorsa settimana da cui è emersa la possibilità di un aumento dei tassi se l’economia dovesse continuare a migliorare.

Il biglietto verde è stato incoraggiato inoltre da una serie di dati statunitensi positivi rilasciati ieri che hanno alimentato l’ottimismo per la forza dell’economia.

Nel report di ieri dell’Associazione degli Immobiliaristi statunitensi si legge che le vendite di case in corso sono schizzate del 5,1% il mese scorso, ben al di sopra dello 0,6% previsto.

Il report ha seguito i dati del Dipartimento per il Lavoro USA secondo cui il numero delle nuove richieste di disoccupazione nella settimana terminata il 21 maggio è sceso di 10.000 unità a 268.000 dal totale della settimana precedente di 278.000 unità.

Sempre ieri, il Dipartimento per il Commercio ha dichiarato che gli ordinativi di beni durevolisono rimbalzati del 3,4% il mese scorso, ben al di sopra dello 0,5% stimato dagli economisti.

L’Indice del Dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, è stabile a 95,14.

Un dollaro forte pesa di solito sull’oro, poiché riduce l’appeal del metallo prezioso come investimento alternativo e rende le materie prime valutate in dollari più costose per i titolari di altre valute.

I futures dell’oro sono crollati del 5% finora a maggio dal momento che i recenti commenti dei funzionari della Fed nonché i verbali del vertice di aprile della banca centrale hanno convinto molti analisti ed investitori che un aumento dei tassi a giugno o luglio costituisca una reale possibilità.

Sempre sul Comex, i futures dell’argento con consegna a luglio scendono dello 0,39% a 16,280 dollari l’oncia troy, mentre i futures del rame con consegna a luglio sono in salita dello 0,31%, a 2,109 dollari la libbra.

Posted by bordingr at 27 May, 2016 12:28 PM Categoria: Notizie oro
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