L’oro oscilla in vista dei dati USA dell’ISM
© Reuters.  L’oro oscilla in attesa dei dati sul settore manifatturiero USA© Reuters. L’oro oscilla in attesa dei dati sul settore manifatturiero USA
Materie prime & Futures1 ora fa

Investing.com - I futures dell’oro oscillano negli scambi europei di questo mercoledì mattina, dopo i forti rialzi segnati nella notte mentre gli investitori attendono i dati statunitensi previsti nel corso della giornata per avere maggiori indicazioni sulla prossima decisione della Federal Reserve.

L’Institute of Supply Management pubblicherà i dati sull’attività del settore manifatturiero per il mese di maggio alle 14:00 GMT, o alle 10:00 ET di oggi. È previsto un calo di 0,3 punti a 50,5. Una lettura superiore a 50,0 indica una crescita.

Tra gli altri dati attesi oggi, ci sono quelli sulle vendite di auto a maggio, sulle spese edili di aprile ed il Libro Beige della Fed.

Una lettura positiva alimenterebbe le aspettative di un intervento della Federal Reserve in occasione del vertice di politica monetaria del 14 e 15 giugno.

Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna a giugno sale di 75 centesimi, o dello 0,06%, a 1.218,25 dollari l’oncia troy alle 06:48 GMT, o alle 2:48 ET.

Ieri, l’oro è salito di 80 centesimi, o dello 0,07%, mentre gli investitori valutavano una serie di dati economici USA.

I report hanno mostrato che la spesa dei consumatori USA ha registrato l’aumento maggiore di oltre sei anni ad aprile ma la fiducia dei consumatori è peggiorata e l’attività delle imprese nel Midwest è risultata deludente.

Secondo lo strumento FedWatch del CME Group (NASDAQ:CME), la probabilità di un aumento dei tassi a giugno è scesa al 23%, rispetto al 28% del giorno prima, mentre la probabilità di un aumento a luglio resta invariata a circa il 60%. Le probabilità di un aumento a settembre sono pari a circa il 62%.

Il dollaro scende ma resta vicino al massimo di oltre due mesi contro il paniere delle altre principali valute, mentre gli investitori si aspettano presto un aumento dei tassi da parte della Fed.

I futures dell’oro sono schizzati di quasi il 15% finora quest’anno, ma il metallo giallo è andato sotto pressione dopo la pubblicazione dei verbali del vertice di aprile della Fed, verbali che hanno alimentato le aspettative di un aumento dei tassi in estate.

L’oro risente dell’andamento dei tassi USA, dal momento che i tassi alti farebbero aumentare il costo di investimenti senza rendimento come i lingotti.

Sempre sul Comex, i futures dell’argento con consegna a luglio salgono di 4,6 centesimi, o dello 0,29%, a 16,04 dollari l’oncia troy negli scambi della mattinata londinese, mentre ifutures del rame segnano un crollo di 3,0 centesimi, o dell’1,41%, a 2,066 dollari la libbra.

I dati deludenti sull’attività del settore manifatturiero cinese rilasciati questa mattina hanno scatenato i timori per lo stato di salute della seconda economia mondiale.

L’indice ufficiale dei direttori acquisti per il settore manifatturiero cinese è risultato pari a 50,1 a maggio, invariato rispetto al mese precedente. L’indice dei direttori acquisti di Caixin per il settore manifatturiero è sceso a 49,2 il mese scorso, segnando una contrazione per il quindicesimo mese consecutivo.

I dati deludenti indicano che l’economia sta gradualmente rallentando e che Pechino dovrà introdurre nuove misure a sostegno della crescita nei prossimi mesi.

Col 45% della richiesta globale di rame, la nazione asiatica è considerata il principale consumatore mondiale del metallo rosso.



Posted by bordingr at 01 Jun, 2016 10:29 AM Categoria: Notizie oro
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