Oro in rialzo per la quinta settimana consecutiva ora che la banca centrale parla di ulteriori misure in arrivo
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By Analista FX Empire - James Hyerczyk 


Venerdì, su Comex, i future sull'oro con scadenza ad agosto guadagnano l'1%; gli investitori ignorano il rally sui mercati azionari reagendo invece al calo del dollaro USA. Un’eventuale chiusura rialzista porterebbe al quinto rialzo settimanale consecutivo. A spingere il dollaro in ribasso, l'ipotesi di un taglio al tasso di interesse di riferimento da parte della Fed. Dietro il rialzo dell’oro anche l'ipotesi di ulteriori misure di stimolo dalla Banca di Inghilterra, dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca del Giappone. L’oro si dimostrerà particolarmente sensibile a ogni eventuale iniziativa che preveda dei tassi di interessi negativi.

Venerdì su Comex anche i future sull'argento con scadenza a settembre si muovono in forte rialzo, violando i 19 $ l'oncia per la prima volta dal settembre 2014. Il metallo prezioso guadagna il 3,8% salendo a 19,40 $.

Il clima di preoccupazione rispetto all'economia globale rende meno probabile l'eventuale aumento dei tassi di interesse USA nei mesi di luglio o settembre, ma molto dipenderà dai dati economici della prossima settimana, primo fra tutti il rapporto Usa sulle buste-paga dei settori non agricoli in uscita venerdì.

Dei bassi tassi di interesse negli Stati Uniti favorirebbero l’oro perché porterebbe a un calo di interesse nei confronti del dollaro da parte degli investitori stranieri.

Venerdì il calo del Dollaro Statunitense non ha aiutato il mercato del greggio; il contratto future sul WTI con scadenza ad agosto si attesta a $ 48,14, in calo di 0,19 $ (-0.39%). Con il risolversi dei problemi alla produzione in Canada e Nigeria, gli investitori hanno rivolto l’attenzione all’eccesso di offerta. Anche la notizia secondo la quale nel mese di giugno la produzione OPEC avrebbe raggiunto livelli record ha pesato sui prezzi.

Secondo la Reuters, nel mese di giugno la produzione di petrolio dell'OPEC è salita a 32,82 milioni di barili al giorno (bpd), e il cartello prevede un ulteriore aumento della domanda.

Nonostante i crescenti segnali di un persistente eccesso di offerta, venerdì il Segretario USA per l'Energia Ernest Moniz ha dichiarato che l'offerta e la domanda di petrolio potrebbero ritrovare equilibrio entro il 2017.

La coppia GBP/USD rimane invariata per la maggior parte della sessione, mentre la coppia EUR/USD si muove in leggero rialzo. Il volume nei mercati Forex è oggi in calo; molti dei principali operatori è infatti si sono presi un giorno di riposo in vista del lunedì festivo negli Stati Uniti.

L’ipotesi di ulteriori misure di stimolo in arrivo ha contribuito a spingere le borse degli Stati Uniti in rialzo. Anche i dati economici dagli Stati Uniti, migliori del previsto, hanno contribuito a sostenere i principali indici. Secondo i rapporti, aiutato dal più alto tasso crescita a New York dal mese di marzo, nel mese di giugno il settore manifatturiero degli Stati Uniti è salito al massimo in 3 anni.

Secondo Markit, nel mese di giugno il PMI USA del settore Manifatturiero si attesta a 51,3, in calo dal 51,4 preliminare. La lettura pari a 50,7 di maggio è la peggiore sul settore manifatturiero dal settembre 2009. Gli economisti prevedevano una lettura di 51,4.
Posted by bordingr at 03 Jul, 2016 4:41 PM Categoria: Notizie oro
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