Oro al massimo di tre settimane
L’oro è stabile al massimo di tre settimane, gli investitori attendono indicazioni sui tassi USA L’oro è stabile al massimo di tre settimane, gli investitori attendono indicazioni sui tassi USA
Materie prime & Futures7 ore fa

Investing.com - Il prezzo dell’oro è stabile al massimo di tre settimane negli scambi della mattinata europea di questo martedì, gli investitori attendono indicazioni su un possibile aumento dei tassi USA nel corso dell’anno.

L’oro con consegna a dicembre sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange scende di 40 centesimi, o dello 0,03%, a 1.359,20 dollari l’oncia troy, alle 06:56 GMT, o alle 2:56 ET, poco al di sotto del massimo di tre mesi di 1.362,00 toccato lo scorso venerdì. Ieri l’oro è salito di 2,1 dollari o dello 0,15%.

Gli investitori attendono una serie di importanti dati statunitensi nel corso della giornata per avere ulteriori informazioni sull’andamento generale della principale economia mondiale e capire se esiste la possibilità di un aumento dei tassi nel corso dell’anno.

Il Dipartimento per il Commercio rilascerà i dati sulle spese pro capite core (PCE) per il mese di giugno, unitamente ai dati sui redditi personali e sulla spesa dei consumatori relativi allo stesso mese alle 12:30GMT o 8:30AM ET.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, è in calo dello 0,2% a 95,56 dollari, staccandosi dal minimo di cinque settimane di 95,34 toccato la scorsa settimana.

Il dollaro è andato sotto pressione nelle ultime sedute, nel calo delle aspettative che la Federal Reserve possa alzare i tassi di interesse.

I futures del fondi Fed vedono attualmente solo al 18% la probabilità di un aumento dei tassi per settembre. È al 43% la probabilità di un aumento dei tassi per dicembre, contro il 53% segnato all’inizio della scorsa settimana.

si attesta a 97,05 questa mattina, non lontano dal massimo di oltre quattro mesi di 97,59, grazie alla differenza tra la politica monetaria scelta dalla Fed e quella adottata dalle altre banche centrali globali.

L’oro risente dell’andamento dei tassi USA, poiché i tassi alti farebbero aumentare il prezzo di investimenti senza rendimento come i lingotti.

Il prezzo ha subito un’impennata al massimo di oltre due anni di 1.377,50 dollari all’inizio di luglio, poiché i timori per la crescita globale scatenati dal voto britannico per uscire dall’Unione Europea hanno fatto aumentare la richiesta di investimenti rifugio.

Sempre sul Comex i futures dell’argento con consegna a settembre sono saliti di 0,8 centesimi, o dello 0,04%, a 20,51 dollari l’oncia troy, mentre il rame con consegna a settembre sale dello di 1,3 centesimi o dello 0,57% a 2,212 dollari la libbra.

Posted by bordingr at 02 Aug, 2016 4:16 PM Categoria: Notizie oro
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