I Prezzi dell’Oro Consolidano ma il Rischio Rimane

21 ore faDaColin First

Nel corso degli ultimi giorni il metallo aurifero non è riuscito a superare la soglia dei 1260$ e questo dovrebbe essere motivo di preoccupazione per i rialzisti. Nelle nostre recenti previsioni avevamo indicato che se i prezzi dell’oro fossero balzati oltre il livello dei 1190$ e avessero di nuovo superato i 1220$, presto avrebbero raggiunto i 1260$, come si è verificato la scorsa settimana quando i prezzi sono riusciti a raggiungere quest’ultimo livello.

Il Metallo Prezioso Appare Debole

La volta scorsa, in questa regione di prezzo, si erano verificate notevoli vendite, quindi ci aspettavamo la stessa cosa anche in questa occasione, e ciò è accaduto nella seconda parte della scorsa settimana. A fine settimana i prezzi sono scesi verso i 1240$, per poi recuperare leggermente, e ora vengono negoziati appena sotto il livello dei 1250$, mentre scriviamo. Tuttavia, sia la correzione avvenuta dopo aver raggiunto i 1260$ che la successiva azione del prezzo dovrebbero preoccupare i rialzisti. Il metallo prezioso dovrebbe attrarre presto una maggiore quantità di acquirenti altrimenti rischia di crollare.

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Nel breve termine il dollaro è previsto stabile, ma con i dati positivi resi noti negli Stati Uniti nel corso delle ultime due settimane, le aspettative di un prossimo rialzo dei tassi d’interesse sono aumentate. Questo probabilmente manterrà i prezzi dell’oro sotto pressione, pertanto riteniamo che il livello dei 1260$ dovrebbe rappresentare il massimo della gamma di oscillazione nel breve periodo. I rialzisti dovrebbero aver raggiunto il loro obiettivo di breve periodo, si prenderanno una pausa e trarranno qualche profitto, pertanto non ci aspettiamo che i prezzi possano rompere la soglia dei 1260$ per il momento. Per oggi, è previsto qualche ulteriore consolidamento con un’inclinazione ribassista.

I prezzi petroliferi finalmente sono riusciti a rompere oltre la soglia dei 50$ e hanno proseguito nettamente in rialzo. La scorsa settimana il combustibile ha chiuso sopra i 51$ e, nonostante questa mattina ci sia stata una lieve correzione sotto i 51$, crediamo che il ribasso sia temporaneo e i prezzi dovrebbero riprendere forza. Il rialzo è stato determinato da una maggiore fiducia per la positiva prosecuzione dell’accordo sui tagli alla produzione oltre la metà di quest’anno e anche per le notizie che alcuni paesi come la Russia sono in procinto di raggiungere gli obiettivi stabiliti nell’accordo. Il calo dei dati d’inventario sulle scorte di greggio in Nord America ha contribuito a sostenere ulteriormente i prezzi petroliferi aiutando altresì a diminuire l’offerta e quindi a incrementare la domanda. Prevediamo che questa tendenza possa proseguire nel breve periodo, anche se qualsiasi mossa rilevante troverà un limite nella regione compresa tra i 53$ e i 55$.

I prezzi dell’argento proseguono il loro andamento oltre i 18$; tuttavia, con l’oro che appare sempre più vacillante, presto ne subiranno l’influenza anche i prezzi dell’argento, con un probabile andamento in ribasso anche per questa materia prima.

Posted by bordingr at 04 Apr, 2017 7:57 AM Categoria: Notizie oro
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