Le Materie Prime si Slanciano in Rialzo a Seguito dell’Attacco Statunitense a una Base Aerea Siriana


11.04 

Sin da questa mattina i prezzi dell’oro si slanciano in rialzo a seguito della notizia che gli Stati Uniti hanno lanciato missili cruise contro una base aerea siriana fedele ad Assad. Si è trattato di una rappresaglia per l’attacco con armi chimiche che le forze di Assad avevano portato a termine alcuni giorni fa. O almeno, questa è stata la ragione ufficiale che è stata fornita. Non risulta ancora chiaro se la Russia fosse stata informata dell’imminente attacco, ma certamente c’è stata un’escalation della tensione in quella parte del globo e resta da vedere quale sarà la reazione della Siria e di Assad. I mercati sono in apprensione per il timore che la situazione possa degenerare in un conflitto su larga scala e,sebbene fino a questo momento abbiano reagito in sordina, i prezzi del metallo aurifero si sono slanciati oltre i livelli massimi della propria gamma di oscillazione e vengono negoziati nella regione dei 1265$; bisognerà vedere se riusciranno a mantenere questi livelli di prezzo con il susseguirsi delle notizie e quando l’impatto sui mercati comincerà a svanire.

L’Oro si Slancia in Rialzo

Nelle nostre recenti previsioni avevamo indicato che sarebbe stato necessario qualche accadimento di carattere fondamentale per permettere ai prezzi del metallo aurifero di muoversi in rialzo e, se ciò non si fosse verificato, i prezzi dell’oro avrebbero rischiato di crollare di nuovo verso il livello dei 1200$. Non ci aspettavamo un evento di tale portata per spingere i prezzi dell’oro in rialzo, tuttavia la sfida in questo momento è vedere se i prezzi riusciranno a mantenersi a questi livelli. Nel corso di questa giornata verranno resi noti i dati sulle retribuzioni non agricole (NFP) e prevediamo che l’impatto dell’attacco statunitense continuerà a dominare sui mercati fino al rilascio di tali dati. Tutto ciò considerato, possiamo aspettarci qualche positiva volatilità delmetallo prezioso per il resto della giornata, con particolare attenzione alla chiusura della settimana.


Una chiusura oltre i massimi della gamma, intorno alla regione dei 1260$, mostrerebbe segnali rialzisti dell’oro e potremmo aspettarci un incremento fino ai 1280$ e anche oltre, mentre con una chiusura sotto i livelli massimi della gamma significherebbe che i prezzi dell’oro potrebbero indebolirsi nei giorni seguenti per tornare verso il livello dei 1200$.

Sin dall’inizio di questa mattina, anche i prezzi del petrolio mostrano un rialzo di circa 1$, a seguito delle notizie dell’attacco statunitense, e ora sono stabiliti appena sotto i livelli minimi dall’ultimo mese a questa parte, nella regione dei 53$. Nel corso delle ultime 24 ore, i prezzi sono saliti costantemente fino a raggiungere i livelli appena sottostanti la regione dei 52$ e, a seguito dell’attacco, hanno guadagnato 1$. Sembra che sia solo una questione di tempo per vedere il prezzo del petrolio tornare verso la propria ristretta gamma di oscillazione tra i 53$ e i 55$, come avevamo indicato nelle nostre previsioni quando il petrolio si è mosso sopra il livello dei 50$.

Sin da questa mattina, anche i prezzi dell’argento, come le altre materie prime, si muovono in rialzo e vengono negoziati sopra il livello dei 18,3$, mentre scriviamo, e come per l’oro la chiusura settimanale verrà valutata con particolare attenzione, alla ricerca di segni di forza.

Posted by bordingr at 07 Apr, 2017 3:56 PM Categoria: Notizie oro
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